Il tiro a segno è una disciplina sportiva che richiede rilevanti capacità di concentrazione e di autocontrollo. Ogni fase della sequenza di tiro richiede che l’atleta abbia la percezione della corretta postura ed un controllo accurato dei movimenti che portano all’azione di scatto. Il preciso allineamento fra occhio, organi di mira e bersaglio viene ottenuto attraverso processi mentali complessi ed elaborati che consentono di controllare esattamente la programmazione e la realizzazione delle diverse fasi di tiro. In situazione competitiva, poi, tali processi vanno mantenuti costanti per un tempo abbastanza lungo, anche sotto l’influenza di aspetti emozionali e di un progressivo affaticamento.

Le discipline di tiro richiedono metodiche di allenamento che considerino in modo ampio tutte le diverse componenti del modello prestativo: ciò significa includere, accanto agli elementi più prettamente tecnici, attività finalizzate allo sviluppo della coordinazione, delle abilità mentali e, elemento non trascurabile, anche delle capacità di forza e resistenza specifiche.

La prima sfida per un tiratore è comunque sempre con se stesso: il feedback immediato sull’esecuzione consente di verificare ad ogni colpo la propria prestazione e stimola ad un continuo impegno per migliorarsi.

L’attività sportiva di tiro può essere proposta ai ragazzi dal compimento dei 10 anni di età con l’utilizzo di attrezzi sportivi ad aria compressa che possono essere usati anche in appoggio.

Gli atleti supportati dagli allenatori svolgono la loro attività finalizzata al conseguimento di risultati sportivi di eccellenza partecipando alle gare sezionali e federali.

Per i giovanissimi è previsto un ciclo di gare esclusivo, ovvero il Campionato Giovanissimi suddiviso in fasi: Comunale, Provinciale, Regionale e quindi Nazionale.

Successivamente, i ragazzi dai 12 ai 20 anni (allievi, ragazzi, Juniores Uomini e juniores Donne) e i Senior (uomini , donne, master uomini e master donne) seguiti dai nostri tecnici federali continuano l’attività sportiva partecipando alle gare del Campionato Italiano delle Società di Tiro che si concliude ogni anno con l’assegnazione dei titoli italiani in una finale nazionale

I giovani al compimento dei 14 anni fossono iniziare, sotto la responsabilità degli allenatori, l’attivià con armi da fuoco nelle varie discipline finalizzate alle specialità olimpiche (CLT, CST, CL3P, CS3P, PA, PL, PSp, e PS) e nell’anno dei 16 possono iniziare le competizioni.

L’attività di tiro sportiva comprende quindi molteplici discipline e può essere svolta sia a livello amatoriale che agonistico.

TIRO ACCADEMICO CON CARABINA

AD ARIA

Si utilizzano carabine cal. 4,5 sulla distanda di 10 metri con una potenza inferiore a 7,5 ju. Le gare si disputano sulla distanza di 20, 30 o 60 colpi in base all’età dei partecipantii.

C10

Specialità Olimpica con carabina ad aria compressa. Si effettua alla distanza di 10 metri.Può essere praticata già dal decimo anno di età

C10 3P

Specialità con carabina ad aria compressa 3 posizioni, (ginocchio, piedi e terra). Si effettua alla distanza di 10 metri.Può essere praticata dal 13 anno di età

A FUOCO

Si utilizzano carabine cal. 22 LR sulla distanda di 50 metri. Le gare si disputano sulla distanza di 60 colpi.

CARABINA LIBERA/SPORTIVA TRE POSIZIONI (CL3P- CS3P)

È riservata agli uomini, alle donne, agli juniores uomini e alle juniores donne. Si pratica dal 16 anno di età. Si spara nelle tre posizioni classiche: in ginocchio, in piedi, a terra.

CARABINA LIBERA/sportiva A TERRA /CLT-CST)

È riservata agli uomini, alle donne, agli juniores uomini e alle juniores donne. Il tiro avviene completamente sdraiati.

TIRO ACCADEMICO CON PISTOLA

AD ARIA

Si utilizzano pistole cal. 4,5 sulla distanda di 10 metri con una potenza inferiore a 7,5 ju. Le gare si disputano sulla distanza di 30 o 60 colpi in base all’età dei partecipantii.

p10

Specialità Olimpica con pistola ad aria compressa. Si effettua alla distanza di 10 metri. Può essere praticata già dal decimo anno di età.

P10 Sp

Specialità con pistola ad aria compressa con bersaglio esposto a cicli di 7 secondi. Si effettua alla distanza di 10 metri.Può essere praticata dal 13 anno di età

A FUOCO

Si impiegano apposite pistole da tiro a colpo singolo o semiautomatiche nei calibri 22LR, solo per la specialità PGC, riservata alla categoria senior, sono previsti i calibri 32 WC e il 38sp WC. Le gare si disputano sulla distanza di 60 colpi ad una distanza che varia dai 25 ai 50 metri a seconda delle specialità.

PL “PISTOLA LIBERA”

L’arma utilizzata è una pistola a colpo singolo in calibro 22LR . Il bersaglio è circolare e presenta dei cerchi concentrici con un diametro massimo di 500 mm. posto alla distanza di 50 metri.

PA “PISTOLA AUTOMATICA”

Specialità olimpica in calibro 22 LR con bersagli girevoli posti alla distanza di 25 metri, i bersagli vengono esposti con tempistiche a decrescere in 8, 6 e 4 secondi.

PSp “PISTOLA SPORTIVA

Specialità in calibro 22 LR. con bersagli girevoli posti alla distanza di 25 metri. La gara è divisa in tiro di precisione con bersagli esposti in cicli di 300” e tiro celere con bersagli esposti in cicli di 3” secondi.

PS “PISTOLA STANDARD (Solo per CATEGORIA UOMINI juniore uomini)”

Specialità in calibro 22 LR. con bersagli girevoli posti alla distanza di 25 metri. La gara prevede l’esposizione dei bersagli in cicli di 150”, 20” e 10”.

PGC “PISTOLA GROSSO CALIBRO” (Solo per CATEGORIA UOMINI)”

Stesse regole della pistola sportiva, in questo caso si utilizzano pistole semiautomatiche e revolver con i calibri compresi tra il .32WC ed il .38SP WC.