Domenica 5 settembre si sono svolte presso il TSN di Ravennale finali del Campionato Italiano di Target Sprint, a cui hanno partecipato sette atleti del TSN Treviso, tre femmine e quattro maschi, con ottimi risultati: una medaglia d’oro, tre argenti e due bronzi, oltre ad altri piazzamenti di rilievo.

La giornata si è avviata bene con il bronzo nella categoria Allievi di Andra Nicole  Speronello, la più giovane del gruppo, che nel corso dell’anno è notevolmente cresciuta sia nelle prestazioni al poligono che nella corsa.

Ma è stato solo l’inizio: nella categoria Ragazzi F Elena Ammirati, al suo esordio nella categoria, è stata preceduta solo dalla fortissima Sophia Goeller del TSN di Ora.

Altro argento è arrivato con Matilde Rossi a conclusione di un finale al cardiopalma nella categoria Juniores Donne, protagonista di un entusiasmante recupero è giunta alle spalle della ravennate Chiara Piazza, distaccata di soli 6 decimi di secondo.

Nel primo pomeriggio sono riprese le gare ed un grintosissimo Isacco Bisiol, esordiente nella categoria Ragazzi M, è giunto quarto, esito che lascia ben sperare per la prossima stagione considerate le potenzialità dell’atleta.

E’ stato poi il turno della finale Juniores uomini che ha visto impegnati ben tre trevigiani, e meglio non poteva andare: Marco Ammirati Campione d’Italia e miglior tempo della manifestazione, Andrea Boligon bronzo e Andrea Quagliotto quinto!

A conclusione della giornata si è svolta la single mixed, ovvero la staffetta mista, dove la coppia Marco Ammirati e Matilde Rossi ha vinto l’argento, mentre Elena Ammirati e Andrea Boligon si sono qualificati quarti.

Un sentito ringraziamento va agli organizzatori che con il calore e la simpatia tipici della Romagna ci hanno fatto trascorrere una magnifica giornata, all’Allenatrice Flavia Zanfrà che ha seguito con professionalità e passione la squadra, ai genitori che hanno supportato i ragazzi, al TSN di Treviso che con il Presidente Marco Bruniera ed il Direttore Sportivo Giuliano Pavan hanno consentito di intraprendere questo percorso, grazie anche alla predisposizione di una struttura permanente.

Ma soprattutto un grazie va agli Atleti che con dedizione e costanza si sono impegnati in questa disciplina così entusiasmante e faticosa.