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La Sezione

Per Sezione viene correntemente intesa la struttura della sede del poligono o la sua organizzazione.

La Sezione del Tiro a Segno Nazionale (TSN) è l’Ente che, secondo un proprio Statuto, organizza e gestisce le diverse risorse (patrimoniali – culturali e umane – associative – tecniche – professionali) necessarie per la realizzazione dei FINI ISTITUZIONALI, quale competenza Pubblicistica in capo alla Sezione, e i FINI SPORTIVI, quale Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata all’Unione Italiana Tiro a Segno (U.I.T.S.), e quindi al C.O.N.I., per la promozione e diffusione della sport Olimpico del Tiro a Segno e delle altre specialità di tiro praticabili nei poligoni sia a livelli agonistici che amatoriali.

Il patrimonio è elemento essenziale per l’esistenza della Sezione e consiste, più che nella proprietà, nella disponibilità di una struttura poligonale per l’esercizio in sicurezza delle varie specialità di tiro. La quasi totalità dei poligoni italiani è proprietà del Demanio Militare, quello Trevigiano è comproprietà del Comune (terreno) e del Demanio (palazzina e magazzino). Del tutto la Sezione ha l’uso permanente e gratuito.

Le risorse culturali e umane sono costituite dall’apporto operativo di tante persone che esplicano l’attività sportiva e/o attività collaborativa in ambito sezionale, confermando così nel tempo la “tradizione storica” del Tiro a Segno di Treviso.  (LA STORIA)
Secondo lo Statuto la Sezione è retta da un Presidente e un Consiglio Direttivo eletto su base democratica e ratificato dall’UITS – Ente Pubblico posto sotto vigilanza del Ministero della Difesa .
Per completezza delle figure e ruoli operativi interni si fa rinvio a L’ORGANIGRAMMA.

Le risorse associative costituiscono la “ricchezza partecipativa” della Sezione – attualmente rappresentate da 2.700 cittadini – che la Sezione può vantare come destinatari o fruitori delle diverse attività: 1.300 per l’attività Istituzionale e 1.400 per attività Sportiva.

Le risorse tecniche sono riconducibili ad elementi strutturali e/o impiantistici, i quali, poiché suscettibili di ampliamenti, aggiornamenti e migliorie tecnologiche, pongono a disposizione degli utenti e dei tiratori la più ampia gamma sia di specialità di tiro che di tipi di armi impiegabili.
Su questo fronte la Sezione ha profuso con successo i maggiori investimenti degli ultimi dieci anni pervenendo alla seguente consistenza: n. 24 linee a metri 50 – n. 28 linee di 1^ e 3^ categoria a metri 25 – n. 25 linee con bersagli elettronici a metri 10 – n. 1 impianto Bersaglio Mobile a metri 10 per un totale di 78 linee. L’ultima scommessa è costituita dall’impianto ancora mancante a metri 300.

Le risorse professionali, ultime  in questa elencazione  ma non certo per l’importanza, consistono nella disponibilità operativa di tutti coloro che a vario titolo operano in seno alla Sezione – vedi organigramma – sia a seguito di specifica formazione sia per acquisita e dimostrata esperienza.